
Che cos’è il parent coaching?
In sostanza, è un processo intenzionale e pianificato che si propone, attraverso il sostegno e confronto strutturato, di aiutare i genitori ad imparare, migliorare e riconoscere le proprie competenze genitoriali (life skills education).
Per i genitori, avere la possibilità di discutere e riflettere sulle modalità e sulle problematiche psicologiche legate alla crescita dei figli senza sentirsi giudicati può̀ aiutare a ritrovare la fiducia nelle proprie competenze e nella capacità di problem solving.
È un percorso formativo che parte dall’esperienza genitoriale attuale per attuare un cambiamento. Permette di acquisire consapevolezza delle proprie capacità e di elaborare ed identificare obiettivi soggettivi, partendo dal presupposto che ogni genitore sa già qual è la cosa migliore da fare: tale percorso permette di ritrovare la fiducia nelle proprie capacità genitoriali per arrivare autonomamente a trovare la risposta dentro di sé.
Perché il Coach dovrebbe essere uno/a psicologo/a
- Possiede le competenze necessarie per fornire un supporto adeguato alle famiglie
- Utilizza tecniche e strumenti che sono alla base di tale approccio
- È un esperto della relazione d’aiuto, in grado di valutare le diverse situazioni per far emergere il meglio delle persone
- Funge da specchio permettendo alla persona di vedere il suo potenziale e di assumere spontaneamente nuovi punti di vista, nuove strade, vie da esplorare
- Allena a ragionare in un modo nuovo, aiuta a modificare convinzioni e pregiudizi che possono risultare limitanti per un cambiamento, a riscoprire risorse latenti, a riattivare energie sopite e la voglia di trovare soluzioni più efficaci per l’intera famiglia
Quando rivolgersi ad un parent coach?
Ecco alcuni esempi di situazioni che possono creare complicazioni:
- la gestione delle abitudini quotidiane;
- modulare l’espressione di emozioni come la rabbia;
- le modalità comunicative, che non sempre sono efficaci;
- problematiche che hanno a che fare con il bullismo o la gestione del tempo sui social durante l’adolescenza.
Tutte queste situazioni possono sfociare in liti continue che, però, producono sempre lo stesso risultato e, alla lunga, non solo si rivelano inutili, ma rischiano anche di alterare i rapporti e la comunicazione in famiglia.
In questo senso una figura esterna come un parent coach può fornire al genitore degli strumenti diversi per agire in modo non repressivo ma proattivo, guidandolo verso un miglioramento nella comunicazione e, in generale, nel rapporto con i figli.
Cosa prevede il percorso:
Si possono utilizzare test e altri strumenti della tradizione psicologica (brainstorming, visualizzazioni, homeworks ecc).
L’obiettivo è di guidare il genitore, attraverso semplici domande, esercizi e riflessioni, a trovare il suo modo di essere genitore.
Alcune delle tematiche da affrontare includono:
- Farsi ascoltare e comunicare efficacemente
- Litigi, capricci, richieste insistenti: come trasmettere le regole
- Le paure (del buio, dei mostri o più semplicemente di affrontare una difficoltà)
- Gestire e riconoscere le emozioni
- Fratelli, sorelle e gelosie
- Favorire una buona autonomia e autostima
- Apprendimento, metodo di studio e scelta della scuola
- L’adolescenza ed i suoi cambiamenti
Cosa dice chi ha partecipato ai miei corsi

Quando ho iniziato questo fantastico percorso con Simona, le mie difficoltà erano molteplici: tendevo a vedere tutto in modo negativo, mi facevo trascinare da ciò, non riuscivo ad avere rispetto e buon senso verso me stesso e, soprattutto, avevo difficoltà a fidarmi e a relazionarmi con gli altri. Grazie a Simona ho ottenuto più fiducia…

“Ho iniziato questo percorso per affrontare crisi di ansia e paure ricorrenti, desiderando una crescita personale. Grazie a Simona, ho risolto le crisi di ansia più intense e imparato a gestire lo stress e l’ansia lieve. Mi sento più valorizzata e matura. Consiglio vivamente Simona per la sua gentilezza, disponibilità e ascolto attento senza pregiudizi.…

